Supporto e integrazione alle attività di insegnamento

L’Associazione ElasticaMente ha per scopo
il supporto e l’integrazione delle attività di insegnamento.

Con la realizzazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, di:

  • progetti di prevenzione e intervento a carattere psicologico ed educativo, diretti a studenti, insegnanti, operatori e genitori;
  • organizzazione e/o gestione di laboratori in ambito specifico sul territorio, sia in ambito pubblico, sia privato;
  • promozione, organizzazione e/o gestione di eventi formativi e/o informativi artistico-culturali, ricreativi, tecnologici e informatici diretti a cittadini, operatori, adulti, adolescenti e minori.

I progetti realizzati:

Progetti in corso:

PROGETTO “C’E’ GIOCO E GIOCO”

 Il progetto ha lo scopo di fare prevenzione circa il gioco d’azzardo patologico che negli ultimi anni è in larga diffusione, soprattutto tra gli adolescenti.

Infatti la propensione al gioco d’azzardo è molto diffusa in Italia anche tra gli studenti delle scuole superiori, che sono per la maggior parte minorenni: nel 2013, il 47 % degli studenti tra i 14 e i 19 anni hanno giocato almeno un euro, pari a circa 1,2 milioni.

Tra gli studenti-giocatori, la probabilità di sviluppare una vera e propria dipendenza patologica da gioco d’azzardo è per il 15% medio-alta, per l’8% è addirittura alta.

I dati rilevano inoltre una crescita costante del fenomeno: nel 2008 gli studenti che giocavano almeno una volta erano il 40%, mentre ora sono arrivati al 47%.

Il progetto quindi mira alla promozione del benessere in adolescenza, informando e sensibilizzando la popolazione giovanile sui rischi derivati dai comportamenti legati al gioco d’azzardo.

In particolare vuole:

  • Sensibilizzare la popolazione adolescente sui rischi legati al gioco d’azzardo, problema rilevante sia sul piano sanitario che sociale e, in primo luogo, sulla possibilità di sviluppare una dipendenza patologica;
  • attuare un intervento di prevenzione allo sviluppo del gioco d’azzardo patologico;
  • aumentare il grado di consapevolezza di un eventuale disagio legato all’abuso di determinati comportamenti e facilitarne la richiesta di aiuto.

 

 Referente: 

dott.ssa Francesca Gobbi

 

Associazione di promozione sociale